Servizio Fotografico di Coppia all’alba in Sicilia: Gigi e Matthew tra Siracusa e Noto
Qualche mese fa, Gigi mi ha scritto per organizzare un servizio fotografico di coppia in Sicilia. Fin dal primissimo messaggio aveva già chiarissimo quello che desiderava: l’alba sul mare. Ho adorato la sua sicurezza, è sempre una ventata di freschezza quando le persone hanno una visione chiara sin dall’inizio.
Gigi e Matthew oggi vivono nel Regno Unito, ma la loro storia è iniziata molto lontano, in Australia, dove si sono incontrati per la prima volta.
Loro alloggiavano in una zona tra Siracusa e Noto, così io ho prenotato una piccola stanza a Noto. La sera prima mi sono concesso un po’ di tempo per me: ho passeggiato tra le stradine, scattato qualche foto in analogico e mi sono goduto la calma prima della piccola avventura del mattino seguente.
Il giorno dopo, alle 4:30 del mattino, ancora mezzo addormentato e con gli occhi pesanti, sono salito sulla loro macchina. Mi hanno accolto con grandi sorrisi e chiacchiere amichevoli. Anche se cercavo di apparire super professionale, dentro di me continuavo a ripetermi: “Forza, svegliati, ce la fai!”. Ma appena siamo arrivati a Spiaggia della Pizzuta, la magia dell’alba siciliana aveva già preso il sopravvento. Alle 5:45 ho scattato la prima foto.
Da lì è stato puro piacere: un mix di romanticismo, risate e un po’ di sabbia che si appiccicava ai piedi. Sulla spiaggia, Gigi e Matthew si muovevano con una naturalezza incredibile. Un momento li vedevi camminare mano nella mano lungo la riva, lasciando dietro di sé una scia di impronte, quello dopo erano stretti l’uno all’altra, a scambiarsi baci mentre le onde arrivavano a riva. Ho adorato immortalare quei sorrisi spontanei e veri, come quando Gigi alzava lo sguardo verso Matthew con gli occhi che brillavano, o quando lui la tirava a sé e finivano entrambi a ridere senza riuscire a fermarsi.
Dopo la spiaggia siamo andati a Ortigia, a Siracusa, per colazione e caffè. È stato lì che ho fatto scoprire loro una cosa molto tipica della colazione italiana: la treccia. Una soffice brioche intrecciata, leggermente dolce, che si gusta spesso al mattino con un cappuccino. A Gigi è piaciuta così tanto che, alla fine del servizio, mi ha chiesto addirittura la ricetta. Mi ha fatto sorridere, perché è stato come se volesse portare a casa con sé un piccolo pezzetto di Sicilia.
Ed è proprio lì che è iniziata la seconda parte della nostra avventura: tra le vie del centro storico, scovando angoli nascosti e muri pieni di pietre antiche che diventavano lo sfondo perfetto. In un punto, Matthew ha sollevato Gigi da terra, e i suoi capelli sono volati nell’aria mentre lei allargava le braccia ridendo, come se stesse volando davvero. In un altro, si sono seduti sui gradini di una vecchia chiesa, avvolti l’uno nelle braccia dell’altra, con sorrisi così grandi che quasi mi sembrava di entrare in un momento troppo intimo.
Quello che ho amato di più è stata la naturalezza con cui è andato tutto. Gigi e Matthew non erano solo clienti, ma sembravano amici. Il modo in cui si sono fidati di me, il modo in cui si sono mostrati autentici davanti alla macchina fotografica, ha reso l’intera esperienza fluida e leggera. Non è stato solo un servizio fotografico: è stata una mattina piena di ricordi.
Auguro a loro due tutta la felicità possibile nella loro vita insieme. E chissà, magari la prossima volta ci ritroveremo ancora in Italia, o in qualche altro angolo d’Europa, a inseguire ancora luce, risate e amore.